Passa ai contenuti principali

Post

Critica al sistema informativo italiano

Quest’oggi vorrei condividere con voi una critica al sistema informativo italiano, in particolare, alla televisione pubblica e alle agenzie di stampa.  Da ormai una quindicina di giorni tutte le attenzioni di giornali, televisioni e anche post o foto dei vari politici sono rivolte solo ed esclusivamente alle elezioni regionali in Emilia-Romagna. Giusto da un punto di vista politico, considerando la grande importanza che queste elezioni rivestono per la tenuta del governo, un po’ meno dal punto di vista informativo poichè troppe informazioni, economiche e sociali passano in secondo piano, o peggio in cavalleria.  In questo quadro ci si dimentica di parlare di come l’economia tedesca nel 2019 abbia subito un rallentamento importante e conseguentemente lo spread da tre mesi a questa parte si assesti a circa 150 punti base, denotando una debolezza della prima economia europea.  Nessuno poi ricorda che la nostra manifattura continua a produrre pezzi di alta qualità, p...

2019: Un anno di transizione. Il bilancio politico-economico dell'Italia

Il 28 dicembre c'è stata la conferenza stampa di fine anno del Premier Conte. Un anno, il 2019, che l'ha visto presidente di due governi diametralmente opposti, il primo fino ad agosto, quello gialloverde dove si intravedeva qualcosa di nuovo nella politica italiana, il secondo invece, quello giallorosso, volto al servilismo nei confronti dei potenti europei e alla continuità con le politiche di austerità e di asservimento al capitalismo finanziario dei vecchi governi targati PD. A questo punto riassumerò brevemente i punti cruciali dell'attuale governo PD-5 stelle, emersi durante questa conferenza, cercando come sempre, di dimostrare con i numeri e i dati, le mie argomentazioni, oggi più che mai completamente opposte da quanto detto da Conte. 📍 GOVERNO Dopo le dimissioni di Fioramonti da ministro dell'istruzione, sono stati nominati ben DUE nuovi ministri per sostituirlo, uno per la scuola e uno per l'università e la ricerca. Scelta, a mio avviso, ...

Legge di bilancio: contenuti, giudizio e conseguenze territoriali

La legge di bilancio sulla quale il governo aveva messo la fiducia è stata approvata dalla maggioranza con 166 voti, 5 in più della soglia minima di sopravvivenza. Ora, visto che non c'è il tempo tecnico per una terza discussione alla Camera, senza dover passare per l'esercizio provvisorio, la legge entrerà in vigore così com'è stata approvata ieri al Senato. A questo punto posso dare un giudizio economico sull'operato di questo governo, che secondo me non è stato all'altezza di un grande Paese come l'Italia. Innanzitutto la manovra non porta alcun risparmio ai cittadini, poiché nonostante sia stato disinnescato l'aumento dell'IVA, sono state introdotte molte altre tasse, che seppur a partire da metà 2020, andranno comunque a gravare sulle aziende e sui cittadini. Lo ribadisco, non vi è alcuna differenza per noi cittadini tra il dover pagare 23 miliardi di IVA oppure pagare questi 23 miliardi sotto forma di Plastic tax, Sugar tax o tassa sulle auto az...

Le implicazioni politiche del MES

Il MES sta diventando un tema molto caldo in questi giorni. Dopo la spiegazione riguardante la sua natura economica nel post scorso, oggi ritengo giusto fare chiarezza sulla sua natura politica. Innazittuto partiamo dicendo che, per fortuna, al momento il MES non è ancora stato firmato, tuttavia, secondo quanto detto dal Ministro dell'Economia Gualtieri, risulta inemendabile e immodificabile dal Parlamento. Questo significa che, se anche fosse sottoposto alla discussione del Parlamento, sarebbe solo ed esclusivamente per la sua ratifica secondo i dettami europei. Dunque un semplice passaggio formale, a meno che, qualcuno nella maggioranza non votasse contro alla riforma e allora se ne vedrebbero delle belle, ma sono abbastanza convinto che ciò non accadrà. E come detto, questa riforma penalizzerebbe moltissimo l'Italia e a pagarne le conseguenze saremo nuovamente noi cittadini italiani, quelli del famoso paga e tasi per capirci. Ciò che, invece, è accaduto è una palese viol...

La natura economica del MES

Dopo la conferenza di giovedì ed i tanti video che ho postato ultimamente torno a scrivere un breve commento su quello che è l'argomento economico di questi giorni: la riforma del MES. Partiamo sempre dall'inizio, spiegando che cos'è il MES. L'acronimo sta per Meccanismo Europeo di Stabilità, meglio conosciuto come Fondo Salvastati. Questo strumento, è stato creato ufficialmente nel 2012, ma era già attivo con il nome di Fondo europeo di stabilità finanziaria, FESF, nella lingua dei tecnicismi, dal 2010. Lo scopo del MES sarebbe quello di evitare le crisi finanziarie degli stati appartenenti all'area euro, cosa che fino al momento però non è riuscito a fare, basti pensare al caso Grecia. La riforma in sostanza, rendendola semplice, prevede tre punti principali, il primo è che il parere emesso dal MES, per quanto riguarda la sostenibilità dei debiti pubblici degli stati membri e del loro sistema bancario, diventerebbe vincolante nei confronti della Commissione Eu...

Le conseguenze politiche e socio-economiche della crisi del governo italiano

Oggi ho posto in essere un'analisi di quelle che, a mio avviso, potrebbero essere le conseguenze più probabili di questa crisi di governo, tenendo conto per quanto possibile dello scenario politico-economico internazionale. Innanzitutto questa crisi di governo si inserisce in uno scenario politico internazionale parecchio instabile. La Brexit è imminente, il potere dell'Unione Europea è ai suoi minimi storici e Stati Uniti, Russia e Cina guardano con interesse le vicende politiche nostrane, poiché l'Italia geograficamente e storicamente funge da collegamento tra Occidente ed Oriente. Potremo e dovremo giocare un ruolo politico molto più importante e tornare ad essere l'ago della bilancia della politica internazionale. È una sfida che dovremo cogliere, ma al momento non ne siamo in grado. Bisogna esser chiari e realisti. LE CONSEGUENZE POLITICHE DELLA CRISI DI GOVERNO. Questa crisi quindi, come detto, porterà delle conseguenze politiche sia in campo nazionale, come ...

L'integrazione come ci viene propinata non deve esistere. Si deve parlare di pacifica convivenza

Il titolo è forte, sicuramente provocatorio, ma questo breve post vuole far passare un messaggio ancora più forte, vuole oltrepassare gli schemi mentali con i quali siamo abituati a ragionare e confrontarci, e vuole spiegare che l'integrazione promossa dai mass media, altro non è che l'azzeramento di ogni differenza e l'unificazione di ogni individuo e ogni collettività, all'interno della sfera perfetta della globalizzazione economico-finanziaria, che tramite i mercati controlla la nostra società. Ma come mia prassi parto dall'inizio, perchè ogni mia argomentazione è sempre sostenuta da dati e da definizioni, oggettivamente dimostrabili, poichè a criticare sono capaci tutti, ma il passo successivo cioè proporre una via o una visione alternativa è cosa per pochi, e può essere fatto solo tramite valide tesi. Ecco, quindi, che di seguito espongo la definizione del termine integrazione, secondo il dizionario on-line del Corriere Della Sera, per arrivare poi nel par...